Tapas
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Blog Bar El Pozo
Cronaca della processione della Settimana Santa del 2 aprile 2026 in Plaza de la Corredera a Cordova, vista dalla terrazza di Bar El Pozo.

Il 2 aprile, verso le sei del pomeriggio, una processione ha attraversato La Corredera ed è passata proprio davanti al bar. Dalla terrazza era prima fila: l’incenso, i costaleros, la banda, e tutta la piazza ferma a guardare. Questa è una cronaca breve di come si è vissuto il momento da dentro.
La Corredera cambia del tutto quando arriva una processione. Si chiude il traffico, la gente si raduna sotto i portici e il rumore solito della piazza cala di colpo. Te ne accorgi prima di vedere nulla: dall’odore di incenso e dal silenzio.
Quando il paso entra nel tratto davanti al bar, di solito rallenta. È il momento in cui si vede bene il lavoro dei costaleros e il dettaglio del palio o del misterio. Da un tavolo della terrazza, con l’altezza del portico alle spalle, la vista è difficile da battere.
La banda dà l’atmosfera. A volte è solo tamburo secco e silenzio tra i colpi; altre volte la marcia piena riempie la piazza e rimbalza sulle facciate. Ogni confraternita suona diversa, e la piazza, rettangolare e chiusa, accentua quella differenza.
Chi era seduto in quella mezz’ora se l’è goduta: cibo in tavola, la birra fredda e la processione che passava davanti. La gente abbassava la voce quando il paso era vicino e tornava alla conversazione quando si era allontanato. È il ritmo normale della Settimana Santa a Cordova.
Per allungare il momento senza ordinare tutto in una volta, i piatti freddi funzionano bene: salmorejo, ensaladilla, boquerones. Reggono in tavola, non si rovinano se ti fermi a guardare e ti permettono di bere con calma senza stare addosso al piatto.
La sala adeguava il servizio al passo reale della processione. Quando la piazza si svuota per un minuto, escono le portate; quando il paso torna vicino, il ritmo cala. Non si nota se tutto va bene, ma fa la differenza in un pomeriggio così.
Se passi la Settimana Santa a Cordova, guarda gli itinerari ufficiali del giorno. Gli orari di passaggio per La Corredera sono pubblicati in anticipo e ti evitano di arrivare presto per prendere posto.
I tavoli in terrazza, nei giorni di processione, si riempiono in fretta. Arrivare con un po’ di margine, o avvisare il bar via messaggio, è più comodo che improvvisare all’ultimo.
Aprile a Cordova è di solito mite, ma non sempre. Se le previsioni sono cattive, conviene avere un piano B con tavolo coperto. Il portico ripara molto, ma con vento forte la terrazza si raffredda più di quanto sembri.
Il bello di vedere una processione da un punto fisso è che non devi correre da una piazza all’altra. Il paso arriva, lo guardi, prosegue la sua strada e tu continui a mangiare. È un modo tranquillo di vivere la Settimana Santa a Cordova.